Samarcanda è il titolo del progetto artistico appositamente elaborato dall’artista per l’edizione 2015 della Biennale di Venezia.

Il progetto intende porsi come un crocevia di conoscenze sulle strade dell’arte: la città di Samarcanda, tra le più antiche al mondo, nacque come punto d’incontro tra culture differenti, data la sua particolare collocazione geografica al centro della via della Seta. Come l’antica Samarcanda, il progetto omonimo si pone come una sorta di padiglione itinerante che, come le carovane che trasportavano la seta e altri beni preziosi nei tempi antichi, porta l’arte nelle sue forme più varie in differenti punti della città, a contatto con culture e situazioni eterogenee, creando scambi e sinergie sempre nuovi.

Attraverso le performances e le installazioni, l’artista intende svelare le dinamiche coercitive del quotidiano per interrogare la nostra consapevolezza sul mondo che ci circonda, un intento educativo quanto estetico.